Lavoro

Salario, ore lavorative e ferie

I salari (salaires) vengono indicati nei contratti come il salario lordo annuale (salaire annuel brut) e costituiscono l’insieme dei benefici, liquidi o in natura, ricevuti come stipendio per il lavoro.

I salari sono fissati di mutuo accordo dal datore di lavoro e l’impiegato. La maggior parte delle imprese pagano uno stipendio addizionale a dicembre o a giugno, per i periodi di vacanza. Questi salari sono inclusi nel salario lordo annuale e chiamati tredicesima e quattordicesima.

Gli stipendi vengono pagati di solito qualche giorno prima della fine del mese. Ogni mese riceverete uno stipendio netto ( salaire net), e cioè, con le deduzioni dovute a:

  • Previdenza Sociale: come la CSG (contributi supplementari per gli aiuti ai meno privilegiati) e CRDS (contributi alla sicurezza sociale).
  • Spese aggiuntive: spese dovute al mutuo, alle pensioni o alle assicurazioni sulla vita.

I contributi obbligatori costituiscono circa il 20-25% del tuo salario lordo. Il tuo salario non include le deduzioni delle tasse (quindi non spendere tutto in una volta!). Una volta l’anno devi fare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse (a differenza di molti paesi in cui le tasse vengono dedotte automaticamente dal tuo salario).

Alcuni chiarimenti sul salario

  • In Francia, c’è la garanzia del salario minimo chiamato SMIC ( Salaire Minimum Interprofessionnel de Croissance). Nessuno può ricevere una quantità inferiore a questa. Lo SMIC lordo è di €7,19 (1/7/2003 – 30/6/2004), meno le imposte (circa un 23%). Lo SMIC viene revisionato annualmente il 1 luglio.
  • Alcuni lavori e professioni hanno contratti di lavoro collettivi. In questi contratti viene specificato i livelli salariali, i diritti per assenza in malattia, ore lavorative extra (come di notte, di domenica e giorni festivi).
  • Le compagnie devono pagare annualmente. A seconda delle dimensioni dell’azienda, questo procedimento può essere di vari modi, da accordi individuali a negoziazioni con i sindacati.
  • Ci sono molte leggi per difendere i diritti delle donne e delle minoranze nel campo del lavoro. Hanno avuto un effetto positivo e la Francia può ben concorrere con altri paesi europei in questo campo.Tuttavia, come in altri paesi, ci sono preoccupazioni riguardanti la discriminazione e questi casi non sono rari.

Ore lavorative

Le ore di lavoro in Francia sono legalmente 35 ore a settimana. Come in molte altre questioni, questa regola e la legislazione che c’è dietro non è così semplice come sembra. Questa controversa legge venne proposta dal Governo di sinistra nel 2000 ma la destra arrivò al potere poco dopo e cambiò alcune cose. Al momento, la legge nella sua totalità è in osservazione. L’impatto sulle piccole compagnie è stato minimo, soprattutto per gli esecutivi.

La legge delle 35 ore viene applicata a tutti i lavoratori ad eccezione delle categorie con condizioni speciali come i commercianti, gli esecutivi, i manager delle compagnie a responsabilità limitata, impiegati domestici e concierge. Ci sono altre eccezioni ma i più beneficiati sono gli impiegati con poche responsabilità e quelli delle grandi aziende.

Le 35 ore non sono un massimo obbligatorio di ore lavorative settimanali ma il punto di riferimento per il pagamento delle ore extra. Prendendo spunto dalla legge, le compagnie sono libere di introdurre un sistema di ore part time. Alcune professioni e industrie realizzano accordi collettivi.

Il pagamento degli straordinari viene negoziato nei contratti collettivi ma deve comprendere almeno un extra del 10% dell’ora normale. Nel caso in cui non ci siano accordi, gli straordinari sono pagati con 25% extra per le prime 8 ore e poi con 50% extra. Fino alla fine del 2005, le compagnie con meno di 21 impiegati senza nessun accordo, pagavano il tempo extra con 10% extra tra la 1 e la 4 ora straordinaria.

La settimana lavorativa va da lunedì a venerdì. I giorni di lavoro dipendono dalla compagnia, dal settore, dalla cultura corporativa, dimensioni e l’ubicazione. Le ore di lavoro normali vanno dalle 8.30-9.30 alle 17.30-19.00. Di solito c’è un’ora per il pranzo ma c’è la tendenza a prendere meno tempo per il pranzo per poter uscire prima.

L’introduzione delle 35 ore ha portato le compagnie ad essere più flessibili circa le ore lavorative. Alcuni hanno organizzato la settimana di lavoro con 8 ore al giorno lasciando il pomeriggio del venerdì libero; altre adottano l’orario dalle 10:00 alle 16:00 e lasciano agli impiegati la possibilità di gestirlo. I lavori manageriali sono di norma più flessibili: iniziano a lavorare alle 10:00 o più tardi, hanno pause pranzo più lunghe e finiscono alle 20:00 – 21:00 o oltre.

Congedi annuali ( Congés annuels)

La Francia è un buon paese relativamente alle ferie e ai permessi di lavoro. Ogni impiegato ha diritto a 2 giorni e mezzo di ferie per mese lavorato. Ci sono in pratica 5 settimane piene di vacanze all’anno (perchè i sabati sono considerati raramente ‘giorni lavorativi’) che devono essere prese durante un periodo specifico o con il consenso del datore di lavoro (a volte si possono prendere le ferie dopo un anno di lavoro).

I giorni di vacanza vengono accumulati annualmente nel periodo dal 1 guigno al 31 maggio, per essere poi presi nel periodo successivo. Ufficialmente, questo significa che se inizi a lavorare il 1 aprile, puoi prendere solo 5 giorni di ferie nel periodo che va dal 1 giugno al 31 maggio (es. 2,5 giorni per ogni mese, aprile e maggio). Cinque giorni di ferie per un periodo di lavoro di 14 mesi! Alcuni datori di lavoro sono flessibili e questa può essere una buona idea da negoziare nel contratto. Di solito ‘flessibilità’ significa prendere le ferie in anticipo ( par anticipation): vengono cioè dai giorni liberi del periodo futuro.

Ciò che segue è considerato come periodo lavorativo: giorni liberi pagati, giorni liberi in compenso alle ore extra lavorate, giorni liberi per motivi familiari, sospensione del lavoro per incidenti sul lavoro o malattie, gravidanze, adozione, servizio militare.

Ecco alcune limitazioni sui giorni liberi:

  • Non devono eccedere le 24 ore
  • Gli impiegati devono prendere almeno 12 giorni lavorativi di ferie in un solo periodo
  • Periodi di ferie superiori ai 12 giorni dovranno essere divisi dal datore di lavoro con l’approvazione degli altri impiegati
  • La quinta settimana di giorni liberi dev’essere presa separatamente dalle vacanze principali

Inoltre, gli impiegati possono ricevere alcuni giorni extra nel caso in cui prendano una frazione di ferie principali nel periodo che va dal 1 maggio al 31 ottobre: 1 giorno extra se la frazione dura dai 3 ai 5 giorni 2 giorni extra se la frazione dura 6 o più giorni.

Le ferie si prendono tradizionalmente ad agosto. Questo mese è sacro in Francia e il paese è praticamente paralizzato (es. non è un buon periodo per inviare curriculum). Alcune compagnie addirittura chiudono ufficialmente e troverai molti negozi piccoli, ristoranti e fornitori di servizi locali chiusi (tranne nelle zone turistiche).

In alcune compagnie, l’adozione delle 35 ore lavorative settimanali venne organizzata come un sistema per aumentare le ferie, a cui si riferiscono come RTT ( Réduction du temps de travail). Questo può essere abbastanza significativo (fino a 15 giorni di vacanza l’anno) ma la compagnia decide di solito quando vanno presi. Di norma è ad agosto, l’ultima settimana di dicembre o quando il lavoro diminuisce a causa di motivi di stagione.

Alcune compagnie (soprattutto le grandi) offrono giorni di ferie addizionali a seconda dell’anzianità ( anciennité) dell’impiegato e/o ferie durante i periodi di Natale o Pasqua. Tuttavia, molti di questi privilegi oggi sono limitati o non esistono più poichè le compagnie si adeguano alle ore di lavoro ridotte.

Il diritto a giorni di ferie addizionali viene dato in caso di nascita di un figlio, morte di qualche parente vicino, matrimonio o trasloco. Il numero dei giorni e le condizioni dipendono dall’impiegato.

Se hai lavorato nella stessa compagnia per più di 10 anni, puoi chiedere un anno sabbatico ( année sabbatique). Questo naturalmente non è retribuito ma continui ad avere la tua copertura sociale ed il diritto di tornare nella compagnia con lo stesso posto o con uno equivalente.

Congedo per maternità ( Congé de maternité)

Tutte le madri hanno il diritto di assentarsi un minimo di 16 settimane per maternità, con retribuzione, e fino a 6 settimane per congedo prenatale ( repos prenatale), da prendersi prima della data prevista ( la date présumé) e il resto come congedo postnatale ( repos postnatal). Puoi scegliere di non prendere tutte le settimane previste ma 8 settimane (6 delle quali postnatali) sono obbligatorie. Dopo il terzo figlio, un’impiegata può chiedere un congedo più lungo: 8 settimana prima della data prevista e 18 settimane dopo.Se la data di nascita ritarda, il congedo prenatale viene esteso automaticamente ma il postnatale rimane uguale.

Durante il congedo per maternità, gli impiegati ricevono il pagamento del servizio di sicurezza sociale. Molte compagnie hanno contratti collettivi ( conventions collectives) che prevedono il pagamento salariale durante i periodi di maternità.

Congedo di paternità ( Congé de paternité)

Tutti i neo padri hanno diritto a 11 giorni (18 nel caso di gemelli o più) di congedo per paternità. Il congedo dev’essere preso in giorni consecutivi entro 4 mesi posteriori alla nascita. Il datore di lavoro dovrà essere informato con un mese d’anticipo. Questo periodo può essere combinato con 3 giorni da prendere per la nascita del figlio.

Permesso di assenza per malattia ( Arrêt de travail pour maladie)

Un dottore può prescrivere un permesso di assenza per malattia con l’emissione di un formulario ( un avis arrêt de travail). L’impiegato dovrà riempire questo formulario ed inviarlo entro 48 ore a :

  • L’agenzia della previdenza sociale (sezioni 1 e 2 del formulario)
  • Al datore di lavoro o all’ufficio dell Pole Emploi in caso di disoccupazione (sezione 3).

Gli impiegato con permesso di assenza per malattia sono obbligati a :

  • Non lavorare mentre si curano
  • Lasciare la casa solo negli orari specificati dal dottore (di solito 10-12 e 16-18 tutti i giorni)
  • Chiedere un’autorizzazione se desiderano cambiare residenza

Giorni festivi ( Jours fériés)

Ci sono 11 giorni festivi nazionali in Francia:

1 Gennaio, Primo dell’anno ( Nouvel an, Jour de l'An)
Lunedì di Pasquetta Marzo o Aprile ( Lundi de Pâques)
1 Maggio, Festa del lavoro ( Fête de travail)
8 Maggio, Festa della Liberazione– Fine della Seconda Guerra Mondiale 1945 ( Fête de la liberation)
Giovedì dell’Ascensione, il sesto giovedì dopo Pasqua, di solito a maggio ( Ascension)
Pentecoste, Il secondo lunedì dopo l’Ascensione, maggio o a giugno ( Pentecôte)
14 Luglio, Festa della Bastiglia ( Fête Nationale)
15 Agosto, Assunzione ( Assomption)
1 Novembre, Ognissanti ( Toussaint)
11 Novembre, Festa dell’Armistizio 1918 ( Fête de l'Armistice)
25 Decembre, Natale ( Noël)

Quando i giorni festivi cadono di martedì o giovedì, viene permesso ai lavoratori di fare un ponte ( faire un pont) e di prendersi il lunedì o il venerdì liberi per fare un fine settimana più lungo (molte compagnie chiudono in questi giorni).

Ci sono anche molte vacanze all’anno nelle scuole (nazionali e regionali). Questo può influire sul lavoro quotidiano e può quindi essere utile saperlo anche se non avete figli a scuola.

Ulteriori letture

Quest'articolo è stato d'aiuto?

Vuoi mandarci commenti, suggerimenti o domande su questo tema? Scrivici qui: