Per assumere un cittadino extracomunitario e ottenere un permesso di lavoro, un’azienda deve dimostrare che il futuro impiegato possegga una serie di qualifiche legate alla posizione che andrà a occupare e che già non le abbia nessun candidato dell’Unione Europea.
Sebbene non sia impossibile soddisfare questi requisiti, molte piccole aziende non sono disposte ad interessarsi alla questione a meno che non siano a corto del personale.
I cittadini dell’Unione Europea non necessitano di un permesso lavorativo. Per i cittadini extracomunitari è invece indispensabile, incluso un documento residenziale, che si possono richiedere contemporaneamente. Il tipo di permesso dipende dall’attività’ che pensate di intraprendere.
I seguenti permessi sono i più richiesti in Spagna:
Tipo B – Per coloro che possiedono un’ offerta di lavoro da parte di un’azienda per una precisa attività e una determinata area geografica. Più in là potrete richiedere il permesso di poter svolgere qualsiasi tipo di attività in tutto il Paese.(Tipo B o C).
Tipo A – Rilasciato per un lavoro temporaneo come quelli che hanno a che fare con la costruzione o l’istallazione di determinate apparecchiature, ecc.
Tipo T – Rilasciato per lavori a termine breve, come quelli di consulenza.
Tipo D: Per i liberi professionisti. E’ rilasciato per una determinata attività in una precisa area. Su rinnovo, questo permesso può essere esteso a qualsiasi tipo d’attività in qualsiasi parte del Paese.
Per maggiori informazioni sui permessi di lavoro, ti consigliamo di domandare all’Ambasciata o al Consolato spagnolo più vicino nel vostro Paese d’origine. Inoltre, a meno che non vi piacciano le faccende burocratiche legali, vi raccomandiamo di contattare un assistente legale che si occupi di tutte le procedure necessarie. Tutto questo processo dura dai 2 ai 6 mesi, perciò siate preparati ad una lunga attesa.
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