Contratti di lavoro

Quel che dovreste sapere sul diritto del lavoro cinese

Per la cultura cinese i contratti non sono considerati vincolanti come accade in altri paesi. Raramente i dipendenti portano in tribunale i loro datori di lavoro dopo una violazione dei termini e delle condizioni del contratto.

Richiedi che sia specificata in forma scritta la durata del tuo contratto lavorativo, compresi eventuali periodi in prova. Se il tuo contratto ha una durata non superiore all'anno, il periodo in prova dovrebbe durare non più di un mese.

Sarebbe bene controllare i dettagli della retribuzione, le date di pagamento e la valuta in cui verrai stipendiato, le detrazioni in busta paga, i termini in materia di straordinari e ferie. Accertati anche che nel tuo contratto siano specificati eventuali incentivi come l'alloggio, le spese di trasferimento e il cellulare aziendale.

Informati, infine, quali sono le condizioni in base alle quali è possibile lasciare il proprio impiego e quali provvedimenti può prendere un'azienda che vuole terminare un contratto di lavoro in anticipo. Per quanto riguarda il congedo per maternità, la normativa cinese stabilisce che le donne sopra i 25 anni hanno diritto a quattro mesi di congedo dopo il parto. Se hai meno di 25 anni, hai diritto a soli tre mesi di congedo.

Diritto del lavoro in Cina

La Legge sui contratti lavorativi, a cui possono fare riferimento tutti i lavoratori in Cina, è stata modificata il 1 gennaio 2008 per affrontare il numero crescente di dispute fra lavoratori e datori di lavoro. In base a tale legge, i contratti di lavoro vanno messi per iscritto entro un mese a decorrere dal primo giorno di lavoro del dipendente. Inoltre, essa concede al dipendente i cui diritti sono stati violati chiaro titolo di presentare ricorso. La legge regolamenta aree quali l'indennità di fine rapporto, i periodi di prova, i licenziamenti, i patti di non concorrenza e i contratti collettivi. Una traduzione in lingua inglese della legge può essere trovata sul sito della Camera di Commercio Americana di Shanghai (www.amcham-shanghai.org ).

In caso di maltrattamento sul lavoro, per prima cosa sarebbe il caso di sporgere reclamo presso il tuo ufficio del personale, preferibilmente in forma scritta, con prove a suffragio del tuo caso. Se ciò non dovesse portare a nulla, potrebbe essere giunta l'ora di parlare con un avvocato. Dal momento che conoscono bene la normativa locale, provate a rivolgervi a dei buoni avvocati cinesi.

Se la tua azienda intende licenziarti per una qualche ragione, è tenuta a darti un mese di preavviso, prima verbalmente e successivamente per iscritto nel caso di presunta inadempienza professionale.

Articolo tradotto da Giuseppe Orlando, traduttore freelance per le lingue italiano, inglese e francese. Per informazioni potete visitare www.proz.com/translator/1049657


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