Istruzione pre-scolastica

Ore e vacanze, lezioni e curricula

L’ istruzione pre-scolastica non è obbligatoria in Italia. Tuttavia, circa il 95% dei bambini frequentano una qualche forma di nido o scuola materna ed il sistema pre-scolastico del paese è riconosciuto internazionalmente come uno dei migliori al mondo.

Istruzione pre-scolastica

Gli asili nidi si prendono cura dei bambini molto giovani. Sono principalmente un aiuto per i genitori che lavorano, poiché sono in grado di prendersi cura dei loro figli durante il giorno. I costi variano a seconda del numero di ore che i bambini frequentano la scuola materna, ma sono generalmente più bassi quando le strutture sono gestite dal comune. Per questo, i posti negli asili nidi sono quindi in enorme richiesta e la priorità,di solito, viene data ai genitori che sono disoccupati o con un reddito basso (il richiedente deve compilare un modulo presso il municipio attestante il reddito familiare).

Le scuole materne sono anche esse statali o private ​​(il 40% sono comunali, religiose e private) e accolgono i bambini di età compresa fra tre a sei anni, prima dell' ingresso alla scuola primaria. La frequenza negli asili nidi statali è gratuita, anche se viene richiesto un contributo alle famiglie per il trasporto e i pasti forniti dal Comune. I posti sono in genere limitati ed è necessario presentare una domanda con largo anticipo per essere sicuri di poter entrare. Per quanto riguarda le scuole materne private, i genitori pagano tasse di iscrizione all' inizio dell' anno, più ulteriori contributi mensili.

Nella zona di Roma si può pagare un minimo di € 50 per l' iscrizione ad una scuola materna privata, con canoni mensili compresi tra € 100 e € 200 a seconda se il bambino frequenta una mezza giornata o intera. Per le attività extra-scolastiche, come ad esempio l' educazione fisica e la musica, può essere richiesto un supplemento mensile. É quindi utile verificare le commissioni e le spese supplementari che possono essere messe in conto presso le diverse scuole materne prima di iscrivere il proprio bambino.

Ore e vacanze

All’ asilo l’ ora scolastico di solito é 08:30-12:30, ma i genitori possono andare a prenderli anche più tardi. Nelle scuole materne le attività durano un minimo di sette ore al giorno - quattro ore al mattino e tre al pomeriggio - e tenute su cinque o sei giorni alla settimana. I genitori spesso lasciano i propri figli al doposcuola, fino alle 5 o 5:30, durante questo tempo le attività sono meno strutturate e non educativo ma si rilevano un aiuto qualificato dopo la scuola.

L’ asilo nido statale in genere ha gli stessi periodi di ferie delle scuole statali, così i genitori che lavorano devono trovare alternative a disposizione per i propri figli durante questi periodi. Le scuole organizzano anche programmi di attività estive per i bambini i cui genitori lavorano, e alcuni consigli locali organizzano corsi di formazione e attività ricreative nei mesi di luglio e agosto.

Le classi

Le scuole materne sono organizzate in sezioni a seconda dell' età, con un minimo di 14 bambini e un massimo di 28 per classe. Nelle scuole in zone meno popolate, tuttavia, una scuola può avere un solo gruppo composto da bambini di diverse età, dai più grandi ai più piccoli. Ogni gruppo deve avere due insegnanti (in genere donne), che rimangono con lo stesso gruppo per tre anni. Il numero minimo di bambini necessari per fondare una scuola è 16, e tutti devono vivere nel raggio di due chilometri dalla scuola.

I curricula

Nelle scuole materne, l' enfasi è sull’ apprendimento attraverso il gioco, a differenza del nido che è più uno strumento di assistenza. L' insegnamento nelle scuole materne avviene in vari modi, anche se le riforme approvate nel 1991 prevedono una serie di obiettivi educativi. Si tratta di stabilire campi di esperienza che devono essere inclusi nelle diverse attività educative: corpo e movimento, comunicazione e parole, spazio, ordine e misura, tempi e la natura, messaggi, forme etc.

La musica, l’ attività fisica e tutte le arti e mestieri fanno parte del curriculum, anche se i bambini di solito non iniziano a imparare le basi di lettura e scrittura fino a che non iniziano la scuola primaria statale, all' età di sei anni. Quindi si può prendere in considerazione una scuola privata, se volete che i vostri figli abbiano maggiori vantaggi, soprattutto se la tua lingua madre non è italiana. Al loro ingresso nella scuola materna, i bambini vengono valutati dagli insegnanti e più volte nel corso dell' anno scolastico, inoltre dovrà essere fatta una relazione finale sulle loro capacità prima del loro trasferimento alla scuola primaria.

Quest'articolo è stato d'aiuto?

Vuoi mandarci commenti, suggerimenti o domande su questo tema? Scrivici qui: