Contratti

Tutto ciò che devi sapere sui contratti di lavoro in Francia

Le condizioni lavorative devono essere specificate in un contratto di lavoro (contrat de travail) per iscritto. Esistono 5 tipi di contratto principali.

Contratti

Contratto a tempo indeterminato – CDI ( Contrat à durée indéterminée):
Questo contratto non ha una durata determinata per il lavoro. Ci sono generalmente 3 mesi di prova ad inizio lavoro. Entrambe le parti possono decidere di terminare il contratto. Questo tipo di contratto offre un lavoro stabile poichè è difficile e caro licenziare gli impiegati.

Contratto a tempo determinato – CDD ( Contrat à durée déterminée):
Questo è un contratto a tempo pieno per un periodo determinato. Non esiste un periodo minimo ma di norma è di 9 mesi. Può essere rinnovato per lo stesso periodo di tempo che appare nel contratto iniziale. Il periodo massimo che una persona può lavorare con questo tipo di contratto CDD è di 18 mesi. Dopo di che, il contratto deve terminare o passare a un CDI. Approsimativamente il 70% dei nuovi contratti generati in Francia sono di tipo CDD, a causa delle difficoltà e degli alti costi da pagare per licenziare gli impiegati CDI.

Contratto di lavoro temporaneo ( Contrat temporaire):
Le condizioni di questo contratto sono praticamente le stesse di quelle del CDD. La differenza è che contempla 3 parti: impiegato, agenzia di lavoro e azienda. Le aziende possono avere lavoratori temporanei solo per lo sviluppo di un’attività a breve termine (progetto). Non ci sono leggi che impediscano ad una compagnia di contrattare direttamente un lavoratore ma questo può comunque significare che debbano pagare una quota all’agenzia del lavoro.

Contratto di lavoro a tempo parziale ( Contrat de travail à temps partiel):
Rappresenta meno dell’80% delle ore di lavoro legali o contrattuali. Anche se le ore lavorative minime non sono specificate nel settore privato, sono necessarie un minimo di 60 ore mensili per ottenere i benefici della previdenza sociale. Nel settore pubblico invece il tempo parziale deve comprendere dal 50 all’80% delle ore lavorative del tempo pieno.

Lavoro intermittente ( Travail intermittent):
Questo tipo di contratto viene usato principalmente per impieghi temporanei come la vendemmia dell’uva o lavori nell’industria turistica.

Ammende ai contratti di lavoro

Il tuo datore di lavoro può proporti dei cambiamenti alle condizioni del tuo contratto come ad esempio l’ubicazione, le ore e il salario.

Se il tuo datore di lavoro sta considerando questo cambi per motivi economici (per fattori tecnologici o economici) dovrà informarti con una lettera raccomandata con avviso di ricevuta ( lettre recommandée avec accusé de réception).

Questa lettera di solito ti dice che hai un mese di tempo per informare il tuo datore di lavoro delle tue lamentele. Se non lo fai, si dà per scontato che accetti le ammende alle condizioni del contratto. Se invece lo fai ed esprimi il tuo disappunto, il datore può licenziarti o arrivare con te ad un compromesso. Avrai diritto ad una indennizzazione se vieni licenziato prima della fine del contratto.

Una riduzione del numero delle ore lavorative basata su un contratto collettivo non viene considerata un’ammenda al contratto individuale. Se non accetti le ammende, il tuo licenziamento sarà individuale e non basato su motivi economici.

Contratto a tempo indeterminato – CDI ( Contrat à durée indéterminée):
Questo contratto non ha una durata determinata per il lavoro. Ci sono generalmente 3 mesi di prova ad inizio lavoro. Entrambe le parti possono decidere di terminare il contratto. Questo tipo di contratto offre un lavoro stabile poichè è difficile e caro licenziare gli impiegati.

Contratto a tempo determinato – CDD ( Contrat à durée déterminée):
Questo è un contratto a tempo pieno per un periodo determinato. Non esiste un periodo minimo ma di norma è di 9 mesi. Può essere rinnovato per lo stesso periodo di tempo che appare nel contratto iniziale. Il periodo massimo che una persona può lavorare con questo tipo di contratto CDD è di 18 mesi. Dopo di che, il contratto deve terminare o passare a un CDI. Approsimativamente il 70% dei nuovi contratti generati in Francia sono di tipo CDD, a causa delle difficoltà e degli alti costi da pagare per licenziare gli impiegati CDI.

Contratto di lavoro temporaneo ( Contrat temporaire):
Le condizioni di questo contratto sono praticamente le stesse di quelle del CDD. La differenza è che contempla 3 parti: impiegato, agenzia di lavoro e azienda. Le aziende possono avere lavoratori temporanei solo per lo sviluppo di un’attività a breve termine (progetto). Non ci sono leggi che impediscano ad una compagnia di contrattare direttamente un lavoratore ma questo può comunque significare che debbano pagare una quota all’agenzia del lavoro.

Contratto di lavoro a tempo parziale ( Contrat de travail à temps partiel):
Rappresenta meno dell’80% delle ore di lavoro legali o contrattuali. Anche se le ore lavorative minime non sono specificate nel settore privato, sono necessarie un minimo di 60 ore mensili per ottenere i benefici della previdenza sociale. Nel settore pubblico invece il tempo parziale deve comprendere dal 50 all’80% delle ore lavorative del tempo pieno.

Lavoro intermittente ( Travail intermittent):
Questo tipo di contratto viene usato principalmente per impieghi temporanei come la vendemmia dell’uva o lavori nell’industria turistica.

Ammende ai contratti di lavoro

Il tuo datore di lavoro può proporti dei cambiamenti alle condizioni del tuo contratto come ad esempio l’ubicazione, le ore e il salario.

Se il tuo datore di lavoro sta considerando questo cambi per motivi economici (per fattori tecnologici o economici) dovrà informarti con una lettera raccomandata con avviso di ricevuta ( lettre recommandée avec accusé de réception).

Questa lettera di solito ti dice che hai un mese di tempo per informare il tuo datore di lavoro delle tue lamentele. Se non lo fai, si dà per scontato che accetti le ammende alle condizioni del contratto. Se invece lo fai ed esprimi il tuo disappunto, il datore può licenziarti o arrivare con te ad un compromesso. Avrai diritto ad una indennizzazione se vieni licenziato prima della fine del contratto.

Una riduzione del numero delle ore lavorative basata su un contratto collettivo non viene considerata un’ammenda al contratto individuale. Se non accetti le ammende, il tuo licenziamento sarà individuale e non basato su motivi economici.

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